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| 30 Jan 2008 08:25:11 am |
Perla di Ottimismo 26 |
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Bene.
Se fuori è grigio, il cuore puo' essere sempre piu nero.
Saluti |
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Category : Perle di Ottimismo
| Posted By : Brother
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| 09 Jan 2008 07:03:40 am |
Giovanni Poli - Addio Grande Amico |
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Potrei scrivere mille cose sulla perdita di un caro, carissimo musicista.
Potrei ricordare e scrivere mille episodi passati insieme e nonostante fosse andato a vivere lontano non ci siamo mai persi.
Scrivero' solo una cosa: che la musica crea e ha creato dei legami molto particolari che solo chi la musica l'ha vissuta come noi, e non importa a che livello, riesce a capire. E' il vibrare insieme con le corde della sensibilità e del sentimento.
E chi non ha la musica dentro capirà mai.
Ma non scriverò nulla altro, sono geloso anche dei miei ricordi.
E tutti gli amici come me, avranno per sempre il tuo sorriso, la tua allegria, la tua voglia di vivere impressa.
Addio Giovanni. |
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Category : Serio per Davvero
| Posted By : Brother
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| 04 Jan 2008 07:06:37 am |
Calpestare una cacca o mangiare lenticchie? |
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Visto che siamo in tema cosa sarebbe meglio calpestare una cacca o mangiare lenticchie per far soldi?
Non lo so, sono cose che secondo me non funzionano.
Ogni anno mi affogo di lenticchie e non dico che calpesto ogni merda per strada ma...
Le lenticchie mi hanno solo portato flatulenza, e la cacca l'ultima volta ne ho calpestata una cosi grossa che un altro po mi ritrovo culo per terra.
Non è giusto. Non è giusto...
Che discorsi di merda. |
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Category : Amenita
| Posted By : Brother
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| 03 Jan 2008 01:58:22 pm |
Perla di Ottimismo 25 |
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Oggi ho incontrato alcuni ex colleghi.
Uno di questi ha voluto mettere alla prova il mio proverbiale pessimismo.
C'era un bicchiere d'acqua sulla sua scrivania, con dell'acqua e mi ha chiesto:
"Beh allora, come lo vedi quel bicchiere?"
"Quale bicchiere?" ho risposto io...
saluti |
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Category : Perle di Ottimismo
| Posted By : Brother
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| 02 Jan 2008 01:42:36 pm |
Andy Warhol a Matera // Parte 2 |
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Matera,
grazie.
Grazie anche a Massimo Guastella, il curatore della mostra che ha organizzato una mostra unica nel suo genere, unica anche tra Puglia e Basilicata. Soprattutto in Basilicata.
La mostra è stata preceduta dalla presentazione di rito delle autorità e da una panoramica sulla mostra e sull'arte del mio ex-collega Andy molto curata ed esaustiva.
Non so come, vabbe forse per questo il dott. Guastella è professore, la presentazione delle opere di Andy Warhol è stata semplice, accurata ed appassionante. Davvero come l'arte si cerchi di farla fruire a tutti attraverso delle semplici parole e la passione degli operatori del settore non elite...altriumenti la pop art diventerebbe l'ennesimo bubbone elitario no? Secondo me questa volta l'esimo professore si è davvero superato.
Ma l'arte secondo Warhol era anche vendere, commercializzare, esserci sul mercato, guadagnare. E Andy era una fucina di soldi, la sua bottega che faceva i lavori per lui era anche meglio a mio avviso e solo nominare lui fa girare del grano.
Ecco, non mi soffermerò sulla mia personalissima opinione che Warhol era un grandissimo paraculo perchè produceva e vendeva. E lo faceva con lo spirito dell'imprenditore, con la creatività del pubblicitario, con la forza dell'artista ma vendendo anche persino al sua aurea.
Bravo, fatto bene.
Già dai tardi anni 70 ha saputo vendere e vendersi. Che male c'è? Nulla. Rimane un simpatico paraculo dell'arte, che ha sempre e comunque preceduto i tempi e i temi, ed è ancora una spanna avanti a tutta la produzione contemporanea, diciamolo. E anche per questo è un genio e va apprezzato. Ma questo non vuol dire che non sia un grandissimo della nostra epoca, il punto di rottura e di congiunzione allo stesso tempo tra l'opera d'arte e la commercializzazione della stessa. Grande.
La mostra.
Due parole per descriverla innanzitutto: innovativa e concentrata.
Innovativa perchè le icone oramai dettate dall'autore sono diventate di uso comune, e ne sarebbe anche contento. Innovativa perchè si sono presentati dei disegni e alcune serigrafie tipiche della sua produzione ma uniche e non seriali. Innovativa perchè da queste parti non si era mai visto altro del genere e grazie ancora per aver dato a tutti la possibilità di avvicinarsi ad un autore, a me si molto vicino, ma anche molto vicino a tutti, sin dalla sua essenza. La pop art, come definita anche dalla stessa parola, parte dagli oggetti di uso comune, dalle icone mediatiche (Andy tu sei 50 anni avanti....), dall'uso e dall'abuso dei segni e dei simboli della comunicazione moderna. Bene, bravi, bis.
Concentrata perchè lo spazio dedicato alla mostra era piccolo e le opere erano tutte grandi, di almeno un metro di lato: si poteva cogliere anche persino la matericità della esile serigrafia. Concentrata perchè c'erano opere di un decennio che partiva dal 1975 fino al 1985. Concentrata perchè tutte le opere messe insieme mi davano l'impressione di uno zapping, tante opere grandi rumorose in poco spazio danno il senso dell'horror vacui non ci stanno santi. Concentrata perchè l'indigestione di colori interrompeva le sinapsi catturandoti totalmente.
Concentrata perchè gran parte dei disegni, e dico disegni, erano opere uniche e non seriali e questo concentra sulla possibilità di vedere queste opere una volta sola.
L'opera che mi ha colpito di piu? La serigrafia dei pesci (aho, adoro il mare...) ed in secondo piano le illustrazioni ispirate alle favole. Si anche lui sognava, e purtroppo se n'è andato troppo presto.
Come tutti i geni.
Una sola piccola piccolissima cosa non mi è piaciuta (e ci deve essere in ogni mostra che mi rispetti): pochi cataloghi! io ne volevo comprare tre e li per l'inaugurazione ce n'erano davvero troppo pochi! Ne ho comprati due e ho fatto incetta di cartoline che adesso saranno in bella mostra nel mio salone delle esposizioni.
PS: mi hanno comunicato che i cataloghi erano pochi perchè solo un prima tiratura natalizia. Meglio così, anche tante altre persone avranno la possibilità di godere della lettura di un ottimo catalogo di una mostra davvero meritevole.
Alla prossima (non) recensione.
Stefano Bramato |
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Category : Arte
| Posted By : Brother
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